Credo che oggi la predisposizione al pensiero laterale sia una delle qualità più rare e quindi preziose più difficili da mantenere, ma indispensabili per chi ha in qualche modo a che fare con comunicazione e creatività. Senza si è solo copia di copie, magari fortissimi, ma sempre copie.

Ieri ho avuto il piacere di assistere nell'ambito di @ForumAutomotive ad un'incontro moderato dal giornalista @Roberto Rasia dal Polo da titolo "Mobilità e disabilità, quando a vincere sono cuore e forza di volontà"

Ammiro molto la storia di Musk, di come sia riuscito a creare e ad affermare un brand partendo da un'idea che allora non era seguita da nessuno, legare il suo personaggio a questa storia di successo, trasformando ogni suo cliente in un testimonial e fans accesissimo, una vera e propria community che ne diffonde il verbo, tanto da potersi affrancare...

Credo che questa scelta sia fondamentale nel definire come vogliamo apparire o essere riconosciuti. Entrambe hanno pregi e difetti e forse non è nemmeno una scelta, ma fa parte di quello che ognuno è, non ci si può forzare di essere quello che non si è.