Grazie Andrea Mura per quello che ci hai fatto vivere!

18.03.2024

Andrea Mura e il suo "Vento di Sardegna" hanno completato un'impresa che in 120 giorni ha raccontato una vita.

Ho seguito via social l'impresa di Andrea Mura che in barca a vela ha completato ieri il giuro del mondo in solitaria e senza sosta.

120 giorni che è riuscito a raccontare con una semplicità, sincerità e umanità che hanno conquistato me e migliaia di persone che lo hanno accompagnato in questo suo viaggio che insegna molto.

Sincerità e umanità che nel corso delle sue dirette toccavano il cuore ed emozionavano, momenti felici, difficoltà, paura, risate, lacrime….tutto talmente vero da arrivare diretto a chi lo ha seguito. Una realtà che è inevitabile quando si è, come era lui, immerso in una realtà talmente enorme da schiacciare ogni possibilità di fingere o nascondere le proprie emozioni più autentiche.

Impossibile fingere se si sta vivendo davvero…ovviamente vale anche il reciproco.

Un'avventura che racchiude tutto di una vita, un concentrato di tutto quello che ci può accadere e di come affrontarla, una vita in 120 giorni.

Ogni scelta ha conseguenze, quelle giuste ti possono cambiare il destino, quelle sbagliate ti costringeranno ad affrontare momenti difficili davanti ai quali dovrai combattere, soffrire, avere paura…

Non tutto dipende dalle nostre scelte, purtroppo, o per fortuna, esistono gli imprevisti, fattori che non dipendono da noi, con buona pace dei guru che sostengono il contrario, condizioni sulle quali non abbiamo nessun potere di modificarle, ma possiamo solo affrontare e cercare di uscirne nel migliore dei modi.

Andrea Mura è il quinto italiano da sempre ad aver portato a termine questa epica avventura, ma la cosa che più ha emozionato chi lo ha seguito è il suo essere apparentemente "normale", uno di noi che vive con passione quello che fa. Pur essendo in realtà un fenomeno della vela con al suo attivo innumerevoli altre imprese, nessuna posa da fenomeno, quello che ha fatto passare è il suo essere un uomo sulla sua barca a sfidare l'impossibile…una vita in 120 giorni.

Marco Fasoli